Giamma, mi vendi un tuo progetto?

Mi capita di ricevere email da persone che mi chiedono di proporre un’idea per realizzare un tracciato in autonomia. Mi trovo sempre un po’ in difficoltà nella risposta da dare, ma piano piano il mio pensiero sta prendendo una direzione.

Succede spesso che chi vuole costruire una pista da motocross sia già una persona competente per quanto riguarda l’uso di macchine da movimento terra e magari sia anche un pilota, quindi vorrebbe il parere di una persona esperta per quanto riguarda il disegno del tracciato ma non il suo intervento.

La situazione è comprensibile, a primo impatto potrebbe sembrare che si risparmino dei soldi, ma è realmente così? Conviene acquistare il progetto di una pista da cross e realizzarselo da soli?

Il valore di un’idea

Innanzitutto dovremmo cercare di capire il vero valore economico dell’”idea” del trackbuilder. Realizzare il disegno di una pista da motocross, una bozza dopo un sopralluogo o un rendering in 3d richiede poco tempo. Credo che quindi farsi pagare un giornata di lavoro sia veramente poco, se poi non è il trackbuilder a costruire il tracciato che si vuole fare. La cifra dipende anche dal destinatario del progetto: se è un privato, un imprenditore o una società sportiva che vuole fare nuovo importante impianto sportivo.

Fai da te. Conviene?

Credo che il progetto di una pista da motocross sia interpretabile in mille modi diversi. Ok, il tracciato è sempre quello, ma le rifiniture impossibili da rappresentare su carta, come vengono realizzate? Le pendenze, come vengono raccordate le curve, l’inclinazione delle rampe dei salti e la precisa distanza fra salto e curva. E’ un po’ come andare da un pittore o uno scultore e chiedergli “mi dai la tua idea che poi me la realizzo da solo?”

La mano del trackbuilder è decisamente quel tocco in più che dà un aspetto completamente differente alla pista in questione.

Inoltre, non è da sottovalutare il sopraggiungere di imprevisti in fase di costruzione: se viene fuori una zona particolarmente rocciosa, con terra non buona o con altri problemi che non erano stati considerati durante la progettazione, il trackbuilder trova subito, insieme al proprietario del tracciato, una soluzione adeguata e valida. Altrimenti il progetto verrebbe modificato in autonomia da chi esegue il lavoro, senza poi realmente sapere se potrà andare bene o no. In questo modo il disegno originario perde ogni valenza.

La mano del trackbuilder

LAVORAZIONE TRACCIATO

In una pista da motocross è molto difficile anche posizionare tutto su carta con le misure esatte: la distanza fra curva e salto, la lunghezza esatta del salto, la pendenza della rampa e dell’atterraggio, sono tutti aspetti da valutare con esattezza durante la realizzazione. Dovreste sapere bene che basta pochissima differenza nell’inclinazione della rampa per creare due salti completamente differenti.

Ultimo punto, ma non per importanza, la velocità e l’accuratezza della realizzazione del lavoro. Il trackbuilder essendo specializzato in questo, sa da subito come fare una pista da motocross: qual è il modo per raggiungere la fine dei lavori il più velocemente e precisamente possibile senza dover spostare la terra più volte inutilmente.

CONCLUSIONI

Vorrei farvi capire che se siete intenzionati a costruire, modificare o fare manutenzione alla vostra pista è sempre bene chiedere a chi è specializzato in questo lavoro, e che non è solo il progetto che rende un tracciato bello, sicuro e divertente ma anche la mano di chi lo crea.

Per avere informazioni su un mio intervento